Limonaia - Trentino - Lago di Garda

Limonaia

L'acqua di un ruscello, una valletta riparata, il declivio di un poggio, la vicinanza al Lago di Garda erano prerogative importanti nella costruzione
di un giardino di limoni, comunemente chiamato limonaia e, in dialetto, sardì.

Spesso strutturata su più ripiani (còle), collegati da scale in pietra, poteva avere dimensioni varie.
Una massiccia muraglia la chiudeva da tre parti, garantendone l'esposizione verso est-sud est; in posizione centrale,
o ad una delle estremità, si trovava il casello (casèl), che fungeva da deposito dei materiali di copertura. Limoni e cedri sono infatti prodotti di antica coltivazione sul Garda. Riconosciuti come prodotti tipici hanno il territorio di produzione nei comuni di Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Tignale, Gargnano e Limone Delle antiche limonaie oggi solo pochissime sopravvivono grazie ad appassionati, ma la recente riscoperta del gusto di ritrovare antichi sapori e vecchie attività artigianali, nonché il desiderio di conservare e valorizzare il patrimonio architettonico e culturale, sta facendo rinascere le bellissime serre. Visitabili la limonaia del “Prà dela fam” situata al porto di Tignale lungo la SS 45 bis. E quella del Castel nel centro storico di Limone. Da non dimenticare la celebre cedrata resa famosa da Mina e per i più golosi i cioccolatini al cedro.